Fare impresa in franchising in Lombardia su 78 candidature finanziate 5

Fare impresa in franchising in Lombardia su 78 candidature finanziate 5

“Fare impresa in franchising in Lombardia”: ammesse e finanziate le due domande del DUC di Lissone
Fare impresa in franchising in Lombardia 2Sono state 78 le candidature pervenute, di queste 5 sono state le domande ammesse a finanziamento fra le quali proprio le due presentate dal DUC
Sono state ammesse e finanziate le due domande presentate dal Distretto urbano del Commercio (DUC) di Lissone nell’ambito del progetto pilota “Fare impresa in franchising in Lombardia”, promosso da Regione Lombardia allo scopo di contrastare fenomeni di “desertificazione commerciale” sia nei centri storici urbani che in ambiti territoriali di area vasta. L’agevolazione consiste in un contributo regionale a fondo perduto di importo fisso pari a € 10.000,00 finalizzato alla copertura delle spese sostenute per avviare un’attività in franchising ovvero riconvertire o ampliare l’attività esistente attraverso l’affiliazione ad un franchisor.

L’importo minimo dell’investimento non deve essere inferiore ad € 20.000,00 al netto di IVA. Sono state 78 le candidature pervenute, di queste 5 sono state le domande ammesse a finanziamento fra le quali proprio le due presentate dal DUC di Lissone. Sono rientrate nel progetto pilota le attività in “Globo Express Lissone” di via Nazario Sauro, già aperto al pubblico, e “Fiorito” la cui apertura in Piazza Italia è prevista per il mese di ottobre. Globo Express è un centro servizi in franchising per imballare, spedire e fare tutto ciò che serve a far circolare merci e denaro.

Il marchio Fiorito nasce in Italia nel 2009 proponendo una nuova formula di franchising nel settore floreale. “Quello ottenuto è un risultato importante per il territorio locale, frutto del lavoro di coordinamento territoriale e alla positiva gestione della fase di negoziazione diretta tra Franchisor, aspiranti imprenditori e proprietari degli immobili commerciali” – commenta Elio Talarico, assessore con delega al Marketing Territoriale. Il progetto infatti si pone come azione incentivante per la rigenerazione dell’offerta commerciale attraverso il sostegno alle micro e piccole imprese commerciali che riconvertono o aprono unità locali in franchising in aree a rischio di indebolimento dell’offerta commerciale e in spazi commerciali sfitti posti all’interno del perimetro territoriale dei Distretti Urbani del Commercio”.
Il Distretto Urbano del Commercio di Lissone ha aderito al progetto presentando formale manifestazione di interesse all’iniziativa già nel dicembre 2015; a partire dal 13 gennaio l’Amministrazione comunale, in qualità di capofila del Distretto del Commercio, ha assunto il ruolo di regia e coordinamento locale del progetto ed ha definito le agevolazioni che verranno garantite agli imprenditori che risulteranno ammessi e selezionati. In particolare, entrambe le attività in franchising avranno diritto ad una riduzione pari al 20% della tariffa finale dovuta per le utenze non domestiche della tassa sui rifiuti (TARI) e ad uno sconto pari al 30% del canone per le eventuali occupazioni di spazi ed aree pubbliche (COSAP). Il Comune di Lissone insieme agli altri 24 Distretti del Commercio e ai 104 franchisor selezionati aveva partecipato lo scorso 21 gennaio all’incontro organizzato da Regione Lombardia a Palazzo Pirelli con lo scopo di favorire la reciproca conoscenza e avviare i contatti tra Distretti Urbani del Commercio e Franchisor. In parallelo, era stata ampliata a 20 l’offerta di immobili sfitti nel territorio comunale a disposizione dagli intermediari immobili e/o proprietari privati

da mi-lorenteggio.com

[contact-form-7 id=”6252″ title=”Blog Franchising 2″]