Roma, successo dell’Expo del Franchising

Roma Expo Franchising 2010Ieri l’ultima giornata della manifestazione: presenti oltre 120 marchi nel settore dell’abbigliamento, dell’informatica e della ristorazione

Si è conclusa ieri l’ottava edizione del ’Roma Expo Franchising’, la manifestazione promossa dalla Federazione Italiana franchising-Confesercenti e dalla Confesercenti provinciale di Roma e organizzato dal Gruppo Publimedia, e patrocinata dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dal ministero dello Sviluppo economico, dal dipartimento delle Pari Opportunità e dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Nonostante il periodo di crisi, il settore del franchising ha mantenuto le sue posizioni dimostrando di essere una formula valida. Infatti, il trend continua a essere positivo con cinquanta milioni di euro di investimenti, 617 le nuove imprese avviate (64% nel settore dei servizi, 36% in quello del commercio) e oltre 1230 posti di lavoro creati (il 72% nelle aree meridionali): sono alcuni dei risultati raggiunti dall’Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo sviluppo d’impresa che ha partecipato alla manifestazione insieme ad oltre 120 marchi nel settore dell’abbigliamento, dell’informatica e della ristorazione. Tra la aziende presenti per la prima volta in fiera figurano Fioridicactus – un negozio in franchising dedicato alla vendita di piante grasse – e Bakeca.it il sito di annunci gratuiti online dal 2005, che vanta oltre 500.000 inserzioni. Nel settore della ristorazione non mancano le aziende che propongono un proprio progetto di franchising secondo un’ottica di ’glocal marketing’, esportando tradizioni tipiche locali fuori dal proprio territorio di appartenenza, sia in Italia che all’estero, come Bocconcì, la più piccola multinazionale al mondo, con sedi anche a Malta, in Spagna e a Tenerife. La manifestazione romana si è presentata con una veste rinnovata, alla ricerca di una formula per valorizzare il ruolo di snodo per le aree del centro Italia, dove il potenziale di crescita del settore è ancora alto. Buoni risultati anche per l’’afflusso dei visitatori, provenienti soprattutto dal centro e dal sud Italia, che hanno animato le corsie del salone romano permettendogli così di svolgere la sua funzione di recruiting di affiliati, grazie anche alla loro qualità e preparazione riconosciuta dalla maggior parte degli stessi espositori.

da essenzialeonline.it

Roma Expo Franchising 2010

Roma Expo Franchising 2010Al via ‘Roma Expo Franchising’ dal 16 al 18 aprile

Nonostante la crisi il settore tiene con un giro d’affari di circa 21 miliardi di euro.
Tutto pronto per l’evento fieristico internazionale del ‘Roma Expo Franchising’ che la Fiera di Roma ospiterà dal 16 al 18 aprile, presso il padiglione 12 (Porta Nord). Il salone, promosso dalla Federazione italiana franchising-Confesercenti e dalla Confesercenti provinciale di Roma e organizzato dal Gruppo Publimedia, è patrocinato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dal ministero dello Sviluppo economico, dal dipartimento delle Pari Opportunità e dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Nonostante il periodo di crisi, il settore del franchising ha mantenuto le sue posizioni dimostrando di essere una formula valida. Infatti, il trend continua a essere positivo con un giro d’affari che sfiora i 21 miliardi di euro. Per consentire la massima visibilità alle aziende presenti in fiera e offrire l’occasione a tutti, anche ai più giovani, di non perdere convegni, workshop formativi e di ascoltare le testimonianze di importanti brand, l’ingresso alla manifestazione sarà gratuito.
L’edizione 2010 si presenterà al pubblico come un concreto strumento di recruiting, a cui parteciperanno 120 marchi circa, appartenenti a tutti i settori merceologici del mercato dell’affiliazione commerciale. Tra i tanti marchi presenti nella prossima edizione della manifestazione non mancheranno le novità in linea con le tendenze di consumo più attuali: ci saranno quelli che sviluppano il proprio progetto di franchising secondo un’ottica di ‘glocal marketing’, esportando tradizioni tipiche locali fuori dal proprio territorio di appartenenza, sia in Italia che all’estero, altri che investono sulla scelta di politiche eco-sostenibili, secondo i più attuali principi della ‘green philosophy’, altri ancora che si pongono sul mercato rispettando i principi della solidarietà.
Il settore merceologico dei servizi offerti alle aziende, quello dell’abbigliamento, della distribuzione e del commercio specializzato, vantano numerosi rappresentanti all’interno della prossima edizione del salone. Il salone offrirà dunque, a chi ha deciso di intraprendere la strada dell’imprenditoria in franchising e a quanti vorranno semplicemente visitare la manifestazione per orientarsi in questo mondo, una scelta molto ampia di proposte commerciali e di spunti di riflessione. Presso lo stand istituzionale della Federazione italiana franchising-Confesercenti, sarà possibile incontrare i responsabili della federazione per approfondire gli strumenti e i servizi a disposizione per lo sviluppo delle aziende in franchising in Italia ed all’estero.

da Adnkronos.com

Invitalia

invitaliaInvitalia: 617 aziende in franchising Cinquanta milioni di investimenti, 617 nuove imprese avviate (64% nei servizi, 36% nel commercio): sono i risultati raggiunti da   Cinquanta milioni di investimenti, 617 nuove imprese avviate (64% nei servizi, 36% nel commercio): sono i risultati raggiunti da Invitalia. Sono oltre 1.230 posti di lavoro creati (il 72% nelle aree meridionali) grazie all’Agenzia per l’attrazione degli investimenti che nel 2003-2009, ha consentito, attraverso la gestione – per conto del Governo – delle agevolazioni previste da una norma del 2000 la nascita di nuove imprese in franchising.

da quotidiano.net

Energy Store a Roma

enienergystoreENI: “CARTELLO D’ARTISTA” PER ENERGY STORE A ROMA
Due artiste per l’energy store eni. In sintonia con la nuova strategia di comunicazione eni che punta alla valorizzazione di talenti emergenti, le giovani street artist romane Camilla Falsini e Gio’ Pistone hanno realizzato un doppio “cartello d’artista” che guidera’ consumatori e semplici curiosi all’energy store eni di via Lucio Calpurnio Bibulo 5/7, nel quartiere Quadraro a Roma. Una semplice indicazione stradale – i pannelli misurano 2,35 per 1,70 metri – si trasforma cosi’ in un’opera d’arte originale, che puo’ essere fruita anche da chi soltanto passa per la zona, oltre che da coloro che si recano presso l’energy store eni. Un ulteriore esempio di arte sul territorio e per il territorio, coerentemente con quel modello integrato di business e sostenibilita’ che contraddistingue eni negli oltre 70 Paesi in cui opera. Lo studio delle artiste e’ a poca distanza dall’energy store eni coinvolto nell’iniziativa. Protagoniste di entrambe le opere sono figure oniriche e surreali, risultato della riflessione sul concetto di energia: un mix perfetto di creativita’ e immaginazione, due valori che ben rappresentano eni. Le opere sono state realizzate disegnando in smalto e acrilico su legno. L’intera performance delle due artiste e’ stata filmata per realizzare un video di backstage trasmesso all’interno dell’eni energy store e su www.enizyme.com, il sito web dedicato alla nuova comunicazione eni e ai talenti che ne sono le voci. Il video e’, inoltre, visibile online anche sul canale “eni video channel” di youtube, su eni.com e su enienergystore.com. Presso gli oltre 200 negozi in Italia della rete in franchising energy store eni le famiglie possono usufruire di un’ampia gamma di servizi: dall’installazione e manutenzione degli impianti di riscaldamento, cottura e climatizzazione, all’assistenza qualificata per la sottoscrizione delle nuove offerte commerciali di gas ed elettricita’, oltre a una consulenza personalizzata per ottenere risparmi significativi sulle bollette grazie all’uso efficiente dell’energia in casa. L’idea di affidare a due giovani artiste la comunicazione “visiva” dell’offerta presente nell’energy store eni si inserisce all’interno del nuovo linguaggio con cui eni parla alla gente, con l’intento di far cultura attraverso la comunicazione. TBWA\Italia ha ideato il progetto e individuato nelle due artiste chi poteva interpretarlo. La direzione creativa e’ di Esmeralda Spada, con la direzione creativa esecutiva di Geo Ceccarelli e Alessio Riggi.

da Agi.it

La Yogurteria si espande

layogurteriaSpopola il frozen yogurt. Negli ultimi 4 mesi aperti 5 nuovi punti ventita de La Yogurteria

Cinque giovani soci, due anni di attività e venti punti vendita di cui cinque inaugurati negli ultimi quattro mesi. Sono solo alcuni dei numeri dell’azienda con quartier generale nell’agro nocerino sarnese che in men che non si dica è riuscita a farsi largo nel mondo del Franchising realizzando una colorata catena di negozi a marchio “La Yogurteria” (www.layogurteria.it). Angri, Marigliano gli ultimi negozi aperti, Salerno, Santa Maria di Castellabate e Palinuro, di imminente apertura, questi punti vendita vantano “gemelli” negli angoli più suggestivi d’Italia, da San Benedetto del Tronto a Napoli passando per Siderno.

Paesi di Cuccagna in miniatura traboccanti di Frozen yogurt, crepes, macedonie, cornetti, ciambelle e chi più ne ha più ne metta. Una vera delizia per grandi e piccini che una volta entrati ne “La Yogurteria” non avranno che l’imbarazzo della scelta. Un pianeta goloso ma sano che, nonostante il periodo di crisi che anche l’Italia attraversa, non sembra risentire di questa congiuntura negativa. Anzi, negli ultimi anni ha visto incrementare i volumi di vendita, grazie alle mutate abitudini alimentari sempre più orientate al mangiar sano e al vivere in forma. Lo yogurt a forma di gelato o frozen yogurt, soffice e dal gusto fresco e delicato, è infatti una moda che spopola in tutta Europa. Sempre più, si preferisce il frozen yogurt al gelato tradizionale, grazie al basso contenuto calorico e alle rinomate proprietà benefiche dello yogurt.

“La Yogurteria” si impegna a fornire prodotti di altissima qualità ed a creare un eccellente sistema di vendita attraverso il marketing e i materiali promozionali. Gli affiliati che entrano nel team a loro volta si impegnano a tenere il punto vendita in condizioni ottimali accogliendo sempre il cliente con simpatia e professionalità.

Scegliendo “La Yogurteria” chiunque può diventare imprenditore e raggiungere obiettivi economici con un basso rischio imprenditoriale: l’elemento portante della politica finanziaria del franchising “La Yogurteria” è rappresentato da contenuti investimenti da parte degli affiliati.

da affaritaliani.it