Vaillant Ecopoint

VaillantUn sistema “multi energy” a marchio Vaillant
I rinnovati prodotti Vaillant della gamma allSTOR sono applicabili sia su soluzioni mono e multi utenza per edifici residenziali, commerciali e pubblici, nuove o ristrutturate. Si tratta di soluzioni ad alta efficienza energetica in grado di riunire in modo ottimale differenti fonti d’energia, incluso solare termico e pompe di calore geotermiche.
I sistemi solari termici all’interno di installazioni “combinate” stanno registrando sempre maggiore consenso in Italia, grazie alla loro versatilità e completezza.
In questo ambito i prodotti Vaillant della gamma allSTOR sono applicabili sia su soluzioni mono e multi utenza per edifici residenziali, commerciali e pubblici, nuove o ristrutturate.

Vaillant è oggi fra i maggiori produttori europei del settore del riscaldamento domestico in grado di offrire al mercato la più vasta gamma di sistemi intelligenti per il comfort abitativo che utilizzano gas, elettricità, combustibili liquidi e solidi, energia solare e geotermica. Grazie alla nuova gamma di bollitori, denominata appunto allSTOR, è possibile ottenere soluzioni ad alta efficienza energetica che è anche in grado di riunire in modo ottimale differenti fonti d’energia: una caldaia a condensazione o una pompa geotermica, la stazione per acqua calda sanitaria VPM W, un campo solare connesso con la stazione solare VPM S e la termoregolazione auroMATIC VRS 620.

allSTOR è ottimizzato e predisposto per una successiva richiesta di installazione di impianto “rinnovabile al 100%”. Combinato con le pompe di calore geoTHERM, allSTOR diventa un sistema completo, ancora più efficiente ed economico, adatto per soluzioni mono e multi utenza per edifici residenziali, commerciali e pubblici. Combinato con i collettori solari piani o sottovuoto auroTHERM e il modulo solare VPM S, allSTOR è ideale per sistemi con pre-riscaldamento solare integrato per applicazioni mono e bifamiliari e per produzione di acqua calda sanitaria per applicazioni multifamiliari e centri sportivi.

allSTOR è un bollitore innovativo in grado di gestire una o più energie contemporaneamente e che usa il principio della stratificazione naturale per creare acqua a differenti livelli di temperatura nelle zone più idonee ad essere utilizzate. All’interno del bollitore l’energia disponibile è sempre immagazzinata con la massima efficienza salvandola sempre al giusto livello di temperatura ed evitando così di “mischiare” i differenti “gradi” tra loro. Proprio per questo gli attacchi per le differenti fonti energetiche e per le utenze sono posizionati al livello ottimale. Grazie al peso leggero e alle dimensioni pensate per facilitarne la movimentazione negli spazi abitativi e al nuovo sistema d’isolamento, anche l’installazione è semplificata.

La gamma conta su sei versioni, che vanno dal VPS 300/2, pensato per abitazioni monofamiliari, al VPS 2000/2 nato per soddisfare esigenze di abitazioni plurifamiliari e vanta di due moduli, appositamente pensati per questa nuova gamma allSTOR, che ottimizzano ulteriormente l’utilizzo di energia solare e dell’acqua calda sanitaria aumentando così le performance e il risparmio energetico del sistema. Si tratta della nuova gamma di stazioni istantanee per acqua calda sanitaria VPM W e quella di stazioni solari VPM S, che possono essere installate direttamente sul bollitore o a parete tramite connessione “Plug&Play”.

La nuova stazione solare Vaillant VPM S rappresenta il concentrato delle ultime innovazioni del settore. Completa di sonde temperature, flussometro, disaeratore e gruppo di sicurezza, non è più necessario posizionare sonde o disareatori sul campo solare e soprattutto eventuali rischi di errori diminuiscono. Grazie ai suoi componenti integrati e alla sua logica di funzionamento, le stazioni solari Vaillant permettono ai sistemi solari termici di lavorare in modo ancora più efficiente raccogliendo la massima energia con il minor consumo d’energia elettrica.

Invece, la nuova stazione per acqua calda sanitaria VPM W è stata progettata, affinché allSTOR possa lavorare nel modo più efficiente e a temperatura costante, anche con minime richieste di acqua calda portando un notevole risparmio di energia. Grazie alla tecnologia di allSTOR insieme alla stazione VPM W, il rischio di legionella nella produzione di acqua calda sanitaria si riduce notevolmente.

Vaillant Group è presente in Italia con la propria filiale di Milano (attiva dal 1990) e con uno stabilimento produttivo a Pontenure (Piacenza). L’organizzazione italiana oggi ha complessivamente 268 addetti e conta sulla presenza di 3 marchi presenti sul territorio italiano: Vaillant, Saunier Duval e Hermann.

Dal 2007 sono presenti sul territorio italiano gli “ecopoint” Vaillant, un vero e proprio network di centri di consulenza specializzati in energie rinnovabili direttamente formato da Vaillant Italia. Il team di specialisti è dedicato ad offrire il migliore supporto professionale: dalla progettazione alla realizzazione fino alla manutenzione di sistemi per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria con pannelli solari e pompe di calore geotermiche.

Vaillant Italia è presente su tutto il territorio italiano tramite 550 Centri Assistenza Tecnica (di cui 264 monomarchio e, di questi, 134 facenti parte della rete in franchising Vaillant Service Plus) creata per offrire servizi ancora più qualificati all’utente finale e all’installatore specializzato. Da oltre dieci anni i Vaillant Service Plus presidiano il territorio nazionale e costituiscono oggi una rete di aziende di ragguardevoli dimensioni (ognuna delle quali impiega in media 6 o 7 tecnici) che offre assistenza super-specializzata. La rete impiega oggi in Italia 1.150 persone dedicate all’assistenza.

Ogni Vaillant Service Plus ha almeno un negozio, il che significa che ci sono circa 160 show-room Vaillant in tutta Italia. I Vaillant Service Plus sono in grado di offrire un ventaglio completo di servizi fra cui il “Servizio 7 Giorni No-Stop” (reperibilità costante in ogni giorno della settimana durante il periodo di riscaldamento), interventi entro 24 ore e gli abbonamenti personalizzati di manutenzione e assistenza VAI SERENO .

daqualenergia.it

BRD e MundoFranquicia

logo_brdOccasione unica a Madrid … grazie a BRD e MundoFranquicia
Ancora una missione nella penisola iberica per la BRD Consulting, che vedrà Federico Fiorentini, General Manager della società reatina, Lorenzo De Santis e Domenico Corsi, responsabili per la Spagna, presenti dal 21 al 26 Febbraio a Madrid.
In quell’occasione parteciperanno all’inaugurazione della prima “tienda espanola” di FotoDigitalDiscount, la più grande e diffusa catena di fotografia in franchising in Italia, che aprirà a Madrid, Calle Ibiza 26.
Federico Fiorentini, insieme ad Egidio Bagnato, Responsabile Sviluppo Franchising, e Mundo Franquicia,  riconosciuta società di consulenza spagnola del franchising, presenterà inoltre il seminario “Possibilità di sviluppo in Italia: Opportunità, quadro commerciale normativo e agevolazioni finanziarie”.
Quest’evento si presenta come un’opportunità unica per tutti quelli che desiderano approfondire queste tematiche, potendo usufruire del parere di esperti del settore per un’intera settimana.
Se anche tu vuoi saperne di più … trovi la BRD a Madrid.

da trovanotizie.com

Tecnocasa premiata

tecnocasaTecnocasa premiata al Decennale di Confimprese

Tecnocasa Franchising Spa è stata insignita del premio Confimprese Award 2010 per essersi distinta nella categoria “sviluppo rete distributiva”. A ritirare il premio il Dott. Oreste Pasquali, fondatore del Gruppo e presidente di Tecnocasa Holding Spa, che si è detto onorato di ricevere tale riconoscimento a conferma della costante passione e del crescente impegno profusi nella sua attività. La premiazione ha avuto luogo il 3 febbraio 2010 a Roma in occasione del Decennale di Confimprese, associazione del commercio moderno presieduta da Mario Resca che opera sul territorio nazionale e riunisce oltre 100 aziende. Con le sue 2.500 agenzie di marchio, Tecnocasa è parte integrante di Tecnocasa Group che ne somma oltre 3.700 comprese quelle di mediazione creditizia. Tecnocasa è socio di Confimprese dal 2008 e Antonio Pasca, presidente di Tecnocasa Franchising Spa, ne è Consigliere.

da borsaitaliana.it

Manzone ad Italica Global Network

italicaGianpiero Manzone è a.d. di Italica Global Network
La società specializzata nella distribuzione fa capo a Italica Holding

Gianpiero Manzone, già a.d. Last Minute Tour, è diventato a.d. di Italica Global Network, società specializzata nella distribuzione con sede a Verona e un piano di sviluppo che prevede punti vendita di proprietà, in franchising e associazione in partecipazione. Italica Holding ha un capitale sociale di 4 milioni di euro ed è presieduta da Roberto Tedesco, ex Welcome e Parmatour.
Manzone: “Da marzo si parte con il full franchising”
Ogni agenzia diventa un incoming point; obiettivo 150 adv in 3 anni

L’obiettivo di Italica Global Holding, guidata dall’a.d. Gianpiero Manzone, è di contare in un triennio 150 punti vendita, puntando su un innovativo progetto incoming che trasforma ogni adv in un incoming point. “A marzo apriamo al full franchising – annuncia il manager, che è anche socio della holding Italica -. Tre le tipologie di sviluppo previste: oltre al franchising, l’aip e la proprietà”. Attualmente la rete è composta da 30 punti vendita dislocati tra nord, centro e sud, di cui 2 di proprietà. Per quanto riguarda i costi di franchising, Manzone spiega che “partono da 14mila fino a 22mila euro. Previste 2mila euro di fee annue”. Il progetto incoming, secondo le intenzioni del management, sosterrà le agenzie in particolare nelle stagioni di spalla: “Potranno dedicarsi a vendere 4-5 tipi di vacanza da proporre a gruppi e individuali”. Italica Global Network opera con i marchi ItalicainTour Viaggi & Vacanze e ItalicainTour Incoming.

da guidaviaggi.it

Yoyogurt espansione

YOYOGURTL’impero dello yogurt doc
nato tra le colline di Rivoli
Nel 2001 il primo negozio vicino a casa, ora sono più di 120

Due fratelli hanno creato una catena che vende in tutto il mondo
L’unico sogno che non potrai mai realizzare è il sogno che non hai».
È questo il motto dei fratelli Daniele Laino e Gregorio Fiumara. Il primo, quarant’anni, ex agente di commercio in ambito informatico, il secondo, di 49 anni, attivo in ambito immobiliare: nove anni fa, mettendo insieme il loro spirito imprenditoriale e la passione per la qualità e la genuinità del cibo, hanno dato vita a Yoyogurt, una società di franchising che crea e gestisce una catena di yogurterie, producendo un gustoso yogurt-gelato. «Mi ero accorto che era arrivato il momento di cambiare, così ho iniziato a lavorare con mio fratello – racconta Daniele -. Le operazioni immobiliari sono redditizie, ma fini a se stesse. Allora ci siamo messi in testa di fare qualcosa di nuovo, di provare a mettere in piedi una serie di negozi che potessero crescere ed evolversi nel tempo: ma ancora non sapevamo in che campo muoverci».

Poi il caso ha giocato un ruolo determinante: «Abbiamo incontrato un conoscente che aveva aperto una yogurteria, scoprendo che le potenzialità dell’investimento potevano essere interessanti: basso rischio imprenditoriale e buona risposta dei consumatori, sempre più attenti ad un’alimentazione sana. Così si è deciso di puntare su uno yogurt speciale, che possedesse tutte le caratteristiche salutari del prodotto naturale, ma che al tempo stesso si presentasse gustoso come un gelato da poter guarnire a piacimento».

Nel 2001 l’idea prende forma a Reano, tra le colline moreniche della valle di Susa, oggi quartiere generale dell’azienda; nasce così il primo negozio a Rivoli, nella via maestra Fratelli Piol, gestito per tre anni direttamente dai due soci fondatori. «Durante la mia precedente attività di agente informatico avevo venduto dei software ad un’azienda che lavorava nell’ambito dei prodotti da gelateria: per iniziare ho sfruttato quel contatto. Alla fine, dopo un po’ di esperimenti, abbiamo trovato la formula vincente: oltre alla qualità, condizione basilare, contano l’immagine del prodotto, il posizionamento del negozio e il rapporto con il pubblico. A quel punto eravamo pronti a proporci come imprenditori affilianti».
È il 2004 quando vengono inaugurati due punti vendita a Giaveno e a San Mauro. Da quel momento la crescita di Yoyogurt sembra inarrestabile. Due anni dopo prende il via l’avventura brasiliana. «Abbiamo provato ad aprire un punto vendita a gestione diretta, assieme a un nostro amico, che si sarebbe occupato della gestione in loco: siamo partiti bene, poi abbiamo avuto qualche problema e messo da parte per qualche tempo il mercato sudamericano». Non quello estero, però. A ruota aprono i battenti due punti vendita in Olanda, quindi tocca alla Spagna, dove oggi sono otto i negozi Yoyogurt, e all’Austria. «È fondamentale scegliere bene la location, a costo di fare prima qualche tentativo. Se si indovina il posto giusto, si può essere certi che i risultati poi arrivano: la miglior dimostrazione che l’immagine del nostro prodotto funziona anche all’estero».

Ad oggi, tra franchising e gestione diretta, sono già 40 i punti vendita in Piemonte, l’ultimo avviato recentemente in piazza Castello a Torino; quasi 80 nel resto d’Italia e in Europa. L’inizio del 2010 segna il ritorno sul mercato sudamericano, oltre ad un probabile sbarco ad Atene. «Ritentiamo una partnership con il Brasile, ma questa volta con un socio al 50% – spiega Daniele Laino -. Si tratta di manager già operativi sul territorio, con ottime garanzie di professionalità. Sempre oltre Oceano c’è una trattativa interessante su Miami: «Il manager di alcuni giocatori di basket dell’Nba è interessato a entrare in società con noi per aprire un negozio in un grattacielo davanti allo stadio. Sarebbe importante far breccia nel mercato americano: se si ha successo lì, allora puoi davvero dire di aver colto nel segno».
Ma non è finita qui. «Nel breve periodo vorremmo cercare di sfruttare le occasioni che si aprono in questo momento di crisi. Nei centri commerciali, ad esempio, si liberano diversi spazi a costi decisamente inferiori rispetto a qualche anno fa. L’ennesima condizione per espandersi: i centri commerciali funzionano ancora meglio come location, visto che non sono influenzati dalle condizioni climatiche. A differenza dei negozi, la gente vi entra sia con il caldo che con il freddo: l’ideale per un prodotto come il nostro».

LUCA INDEMINI  da lastampa.it