India successo showroom del mobile toscano per il gruppo Lif

Successo e soddisfazione per l’apertura dello showroom delle imprese del mobile toscano in India

logo_lifSuccesso e soddisfazione per l’inaugurazione dello showroom in India per le imprese del mobile toscano del gruppo Lif, aperto a Bangalore, una delle pochissime esperienze italiane elevate a buone prassi per la penetrazione del mercato indiano. Questo è infatti ciò che è emerso nel corso del seminario “Italian Contract Furnishing System”, promosso a Mumbai lo scorso 16 dicembre dall’Istituto del Commercio Estero e dal Ministero delle Attività Economiche. Sono stati oltre 130 gli operatori indiani ad essere presenti all’apertura dello show room, a Bangalore il 17 dicembre, insieme alle aziende italiane, l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana, Ambrogio Brenna, e al direttore generale della Regione Toscana, Marco Gianluca Romagnoli.

“Grande soddisfazione da parte delle aziende italiane, degli operatori e da parte della Regione Toscana per questa struttura che rappresenta il modo con cui 6 aziende toscane del mobile si possono collocare al meglio su un mercato come quello indiano – dice Luigi Borri, presidente del Centro Sperimentale del Mobile – Lo showroom infatti è elemento di supporto per la loro attività e contribuisce a dare una spinta forte verso l’affermazione dell’immagine del prodotto d’arredo toscano sul mercato indiano. Un risultato raggiunto facendo aggregazione. Positivo anche il lavoro svolto dai sales manager indiani con i target locali. La partecipazione nostra, a rappresentare la Toscana insieme a Trentino, Puglia, Piemonte, Friuli le esperienze italiane in India, conferma il giudizio positivo. Tutto questo premia la strategia scelta e ci spinge ad andare ancora più avanti. In questo senso il ruolo della Regione e, con essa dei centri servizi, è essenziale e ringrazio l’assessorato alle Attività Produttive e la Regione Toscana che sostiene il progetto fin dal suo inizio”.

Lo show room a Bangalore si sviluppa su circa 500 metri quadri, in una collocazione privilegiata per posizionare al meglio le aziende nel mercato indiano. La città è il punto di riferimento per il mercato del mobile/arredo di tutta l’India meridionale. E’ parte integrante del progetto LIF-Living Italian Furniture, l’esperienza pilota assolutamente innovativa per la Toscana, sviluppata dal Centro Sperimentale con il sostegno dell’assessorato alle Attività Produttive della Regione Toscana, di cui fanno parte le aziende toscane del mobile Baga (Sesto Fiorentino, Firenze), Bardi (Quarrata, Pistoia), Corte Zari (Poggibonsi, Siena), Fasem International (Vicopisano, Pisa), Florence Collections (Pistoia), Matrix International (Poggibonsi, Siena). Si tratta di piccole e medie imprese con caratteristiche anche strutturali diverse che insieme vantano circa 350 dipendenti per un totale di fatturato di circa 70 milioni. L’area per lo showroom è collocata al primo e secondo piano di un edificio posto in una zona prestigiosa di Bangalore. Lo spazio viene impiegato come sala mostra per una selezione di prodotti delle imprese coinvolte nel progetto a beneficio dell’attività della rete di vendita locale ed è dedicato, come luogo di attrazione, esclusivamente ad operatori del settore mobile/arredo per i vari canali, ovvero architetti, designer, rivenditori, albergatori

Il gruppo Lif e lo show room, inoltre, sono stati illustrati come esperienza della Toscana, ed unica concreta in quel contesto, per la penetrazione del mercato indiano nell’ambito del seminario “Italian Contract Furnishing System”, promosso dall’Ice e Ministero Sviluppo economico a Bangalore, a cui ha partecipato il Centro Sperimentale del Mobile con la relazione curata da Irene Burroni, responsabile area promozione/internazionalizzazione. Le altre relazioni italiane presenti sono state quelle del Friuli Venezia Giulia, con il Gruppo Verardo, incentrata sulle produzioni artigianali e lo sviluppo tecnologico, la Puglia, con il gruppo Natuzzi per approfondire il sistema di franchising, il Trentino, con Gianluca Salvatori Manifattura, per parlare dello sviluppo sostenibile e l’innovazione tecnologica, il Piemonte, con Giuliano Lengo Ceipiemonte, per entrare nel dettaglio del consolidamento delle partnership industriali.

Le 6 imprese del gruppo LIF hanno ottenuto nel 2008 un finanziamento sul bando di internazionalizzazione della Regione Toscana per realizzare attività di penetrazione sul mercato indiano, un progetto a medio-lungo periodo che si è già sostanziato nella partecipazione alla Fiera di Mumbai nel 2008 e nell’apertura dello showroom. L’obiettivo, è quello di ottenere al meglio visibilità sul mercato indiano verso un target medio-alto, alto e altissimo, sia come singoli marchi aziendali che come marchio di gruppo, garantendo agli operatori del settore ed al consumatore la disponibilità del prodotto nelle aree dell’India oggi ritenute maggiormente strategiche.

da VALDENSA.NET

Lavazza Nespresso polemiche per lo spot in paradiso

eli-clooney-23Lavazza: ferma lo spot Nespresso
Gelo ai vertici del business del caffe’. La nuova pubblicita’ della Nespresso (gruppo Nestle’) ha suscitato le vive proteste della Lavazza. Lo spot, appena arrivato in tv in Italia, ha come protagonista George Clooney ed e’ ambientato in paradiso. Insomma, secondo Lavazza, la pubblicita’ e’ troppo simile a quella lanciata ben 15 anni fa dalla societa’ torinese e che oggi ha come protagonisti Paolo Bonolis e Luca Laurenti. “La cosa ci ha stupito profondamente”, spiega a MF-Milano Finanza Gaetano Mele, a.d. di Lavazza. “Se hanno copiato? E’ difficile non pensarlo. Informeremo i signori della Nespresso e chiederemo che lo spot venga ritirato. Altrimenti ricorreremo alle vie legali”.

Nel corso dell’intervista a MF, il manager ha spiegato inoltre che “ogni anno investiamo circa 50 milioni nei media, il 5% del fatturato. Continueremo ancora su questa linea poiche’ il marchio rappresenta un asset fondamentale”. Mele ha quindi aggiunto che “l’Europa orientale e’ ormai un mercato consolidato per Lavazza e non ci resta che rafforzarlo con investimenti nella distribuzione automatica. Altre aree di grande interesse sono Sud-Est Asiatico e Sudamerica”. In particolare, per il 2010, “Ci interessa molto l’Argentina, ma anche il Nord Africa presenta opportunita’ interessanti”. La crescita inoltre, ha sottolineato l’a.d., prevede acquisizioni “soprattutto sul fronte della distribuzione. Nella produzione potremmo al massimo rilevare aziende con piccoli stabilimenti per semplificare i problemi doganali”, mentre in Italia “potremmo acquistare aziende che arricchiscano il portafoglio dei prodotti in aree contigue al caffe’. In generale, nel 2010 potremmo fare due o tre acquisizioni”.

da borsaitaliana.it

Paolo Bonolis bacchetta George Clooney:”In Paradiso lui arriva secondo”

Paolo Bonolis rosica a proposito del nuovo spot di George Clooney in Paradiso. La faccenda è questa: Paolo Bonolis e Luca Laurenti in tv spopolano non solo con Chi ha incastrato Peter Pan, ma con un decennale spot che pubblicizza il caffè Lavazza, che si è evoluto naturalmente dal più lo mandi giù più ti tira su, di manfrediana memoria, fino in Paradiso. I due ben volentieri ammiccano nelle loro scenette che ricordano le vecchie pubblicità del Carosello, a alcuni miti della comicità italiana come Alberto Sordi, Pappagone e più spesso Totò. (Dopo il salto i video delle due campagne pubblicitarie)

In seconda battuta, da qualche settimana, arriva fresco fresco di spot George Clooney, attore holliwoodiano, amicizie stellari come i brangelina, fidanzata italiana Ely, che dal What else e la classe upper side, è passato anche lui in Paradiso a pubblicizzare il Nespresso in compagnia di nientepocodimenoche John Malkovich nei panni del Padreterno. Spot per cui arrivano le proteste ufficiali della Lavazza che accusa Nescafé di plagio.

Una particolare differenza tra le due campagne credo sia questa: quella di Clooney è destinata al mercato internazionale e dunque costruita per una comprensione destinata anche ai mercati anglo-americani con la chiara citazione de Il paradiso può attendere; la campagna di Bonolis è costruita per la fruizione del mercato italiano anche perché certe battute o certi modi di dire non sarebbero facilmente esportabili.

Dunque, Paolo, più italo-caciarone non ci sta e scrive, direbbe il mitico Catarella, di pirsona pirsonalmente dalle pagine di Vanity Fair (nr.51) un pistolotto contro George accusandolo di essere arrivato secondo, almeno nel Paradiso dei caffè. Spiega Bonolis:

Ma attenzione, non stiamo a dimenticarci che lui arriva sempre secondo. Secondo con la Canalis e adesso con la pubblicità: lo possiamo eleggere medaglia d’argento ufficiale.

Fatto sta che, in quello stravagante aldilà pubblicitario, mi trovo benissimo perché molto umano, umanizzato da noi due cialtroni che abitiamo lì e viviamo delle avventure più condominiali che celesti. E la scenografia è eccezionale: illuminata da tutte le parti, sembra di essere in un atmosfera paradisiaca, mi fa sentire più buono. Laurenti, infine non lo cambierei nemmeno con John Malkovich che pure è formidabile. D’altra parte nello spot Nespresso, Malkovich è il Padreterno: mica vorrete che mi metta tra i piedi uno così?

Che dire caro Bonolis? Non credo esista una medaglia per chi arriva primo in Paradiso. Però di una cosa ne sono certa la classe di George Clooney non è acqua, anzi caffé. Se ne faccia una ragione.
da tvblog.it

Auchan Zaia il sapore delle nostre regioni

supermercati-auchanZAIA INAUGURA ALL’AUCHAN “IL SAPORE DELLE NOSTRE REGIONI”
Nel 2010 11.500 prodotti locali, tra cui 700 IGP/DOC e oltre 3.000 etichette di vino (DOC, DOCG, IGT) troveranno posto in 49 ipermercati Auchan. L’iniziativa coinvolgera’ circa 900 aziende medio-piccole che potranno portare i loro prodotti su tutto il territorio nazionale e in 12 Paesi stranieri. E proprio oggi il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia ha inaugurato ‘Il Sapore delle nostre Regioni’, un’iniziativa per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici italiani degli ipermercati AUCHAN cui il Ministero ha dato il suo patrocinio per lanciare il regionalismo alimentare. Insieme al Ministro il Direttore generale di Auchan SpA Christian Iperti. Nel corso dell’evento sono state presentate testimonianze dal mondo delle PMI alimentari. Il progetto prevede una serie di eventi che coinvolgeranno 49 ipermercati Auchan nel corso del 2010, con 11.500 prodotti locali di cui 700 IGP/DOP a cui si aggiungono oltre 3.000 etichette di vino (DOC, DOCG, IGT). Attraverso Auchan, circa 900 aziende, perlopiu’ medio-piccole, potranno portare i loro prodotti sull’intero territorio nazionale, fruire di una valorizzazione importante in termini di marketing e, in alcuni casi, avere la possibilita’ di uno sviluppo internazionale nei 12 Paesi extraitaliani in cui l’azienda e’ presente. Con questa operazione si vuole restituire alle comunita’ locali quel patrimonio di sapori e’ uno degli aspetti piu’ nobili delle loro radici territoriali, e renderlo fruibile da tutti coloro che, pur geograficamente esterni alle comunita’ di riferimento, vogliono sperimentare percorsi del gusto inediti.
- Il progetto debuttera’ l’11 febbraio 2010 con l’evento “Sapori d’Italia”, focalizzato sulla linea a marchio “Sapori delle Regioni”, che dal 2002 rappresenta concretamente l’impegno di Auchan nella valorizzazione della tradizione locale italiana, attraverso la proposta di una collezione di prodotti regionali e l’indicazione sulla confezione del luogo d’origine, di cenni storici sul fornitore e delle modalita’ di preparazione per la migliore fruizione. Dall’11 febbraio i “Sapori delle Regioni” avranno, per tutto il 2010, uno spazio espositivo dedicato all’interno dei 49 ipermercati, sostenuto da una massiccia campagna di comunicazione che abbraccera’ media, volantini e materiale informativo sul punto vendita.
Subito dopo, e in parallelo a “Sapori d’Italia”, il patrimonio di prodotti locali verra’ presentato nel corso di eventi speciali dedicati a specifiche aree geografiche. Ogni evento sara’ comunicato all’interno del volantino Auchan, stampato in 4 milioni di copie.
Si partira’ il 4 marzo 2010 con l’Etruria, mentre il 23 aprile sara’ la volta della Sicilia. Il percorso proseguira’, il 7 giugno con Puglia, Campania e Calabria, il 15 agosto con le Marche e l’Abruzzo, il 15 settembre con la Sardegna e il 1° novembre con il Triveneto. Auchan e’ presente in Italia dal 1989, anno in cui e’ stato aperto il primo ipermercato a Torino. Oggi, Auchan SpA e’ presente in 11 regioni italiane con 54    ipermercati, di cui 48 a gestione diretta e 6    in franchising, e impiega quasi 15.000 dipendenti.

da agi.it ale

Pizzemporio apre il Franchising

pizzemporioInaugurato Pizzemporio, il primo franchising della pizza

E’ ufficialmente decollato l’altra sera da San Bartolomeo al mare il progetto di franchising di Pizzemporio, moderna realtà del settore della ristorazione, specializzata nel prodotto pizza. Alla presentazione, svoltasi davanti ad una folta e qualificata platea, dopo l’esauriente illustrazione di Francesco Celentano, si sono succeduti gli interventi del consigliere regionale Gabriele Saldo, del vicesindaco di Imperia Marco Scajola e dell’assessore del Comune di San Bartolomeo al mare Maria Giacinta Neglia. Presenti in sala anche il consigliere provinciale Marco Greco, il vicesindaco di San Bartolomeo al mare Valerio Uso e l’assessore del Comune di Imperia Marco Calcagno.

“Il progetto – ha spiegato Francesco Celentano per conto della società Pizzemporio srl – è frutto di una lunga tradizione familiare e di dieci anni di lavoro specifico, iniziato con la formazione (presso da struttura di via Martiri hanno partecipato ai corsi circa 150 persone) e proseguito con la stesura di un piano di sviluppo a livello nazionale. Artigianalità, alta qualità e tecnologia sono i punti cardine su cui si basa un progetto che vanta quali partner marchi e aziende di grande prestigio: da Pepsi a Peroni, da Menu, da Lavazza a Molino Iaquone, altri accordi sono in via di definizione. Pizzemporio è un format replicabile in strutture di grandi dimensioni o in piccoli spazi come per un locale per il solo asporto, sia in città che presso centri commerciali. Agli aspiranti imprenditori viene offerto supporto a 360 gradi: formazione, progettazione, arredamento, allestimenti, tecnologia ed assistenza continua. E grazie agli accordi con organizzazioni di categoria a livello nazionale, anche agevolazioni e finanziamenti a tasso super agevolato. Inoltre, e non meno importante, è in corso la pratica di accreditamento presso Invitalia, agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. Tra i suoi obiettivi prioritari: sostenere l’innovazione e la crescita del sistema produttivo, valorizzare le potenzialità dei territori”.

Le istituzioni hanno confermato il loro sostegno ed il loro impegno per lo sviluppo del progetto, ritenuto interessante e qualificato sia per le ricadute a livello occupazionale che per la promozione di un territorio che fà della qualità e della professionalità i propri punti di forza anche a livello economico e turistico. L’auspicio è stato anche quello che il progetto possa diventare realtà non solo in Italia, ma anche all’estero. Nell’occasione sono stati consegnati i diplomi a due giovani che di recente hanno partecipato ad un corso di formazione tenuto proprio a San Bartolomeo al mare: Simona Virgilio di Imperia e Roberto Morra di Torino. Potrebbero essere loro, in territorio ligure o piemontese, i primi ad aprire uno dei nuovi locali targati Pizzemporio.

Al termine del vernissage, nei rinnovati locali, inaugurati per l’occasione, i numerosi presenti hanno potuto degustare alcune delle specialità (la più grande varietà di pizze d’Italia, oltre mille tipi…) del Pizzemporio. Il progetto Pizzemporio, che fa parte di quelli promossi dalla Federazione Italiana Franchising (Fif) e sarà presentato anche ad aprile nell’ambito della fiera Roma Expo Franchising.

da sanremonews.it

Mario Giuli

mario-giuliStivali donna: in camoscio per Mario Giuli
Pubblicato da Assunta Corbo
Qualche giorno fa ero in giro con la mia compagna di shopping preferita, la mia amica Viviana. Mi ha fatto scoprire un negozietto molto carino di scarpe. Si tratta del franchising Mario Giuli. Un’azienda che produce scarpe dall’800 e ha aperto il primo negozio nel 1984. Le proposte di questo brand sono fantastiche perchè giovani, moderne e soprattutto non costose. L’ideale per noi shoes addicted che amiamo possedere tante paia di scarpe. Nella collezione inverno 2010 sono presenti molti stivali tra cui quelli in camoscio che vedete in foto.

Mario Giuli è un franchising di calzature e borse che propone modelli assolutamente glamour a prezzi vantaggiosi. Un modo per comprare tante scarpine per ogni occasione. Ci sono le ultraflat, gli stiletti e naturalmente gli stivali. Sia bassi che alti.

da stylosophy.it