Archive for May, 2009

May
31

UniEuro e Viaggiare

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La catena ha siglato un accordo con Viaggiare.it e lancia la promozione Viaggia Gratis. Biglietti aerei specifici a seconda dell’importo della spesa effettuata nei punti vendita o sul sito

unieuro_viaggiareUniEuro sigla un accordo con Viaggiare.it e lancia la promozione Viaggia Gratis, con la quale regalerà buoni-sconto su alcuni prodotti in volantino e darà l’occasione ai clienti di poter vincere soggiorni in Europa.

Dal 28 maggio al 24 giugno in tutti i negozi UniEuro, sia diretti sia in franchising, e sul sito internet, sarà attiva l’operazione Viaggia Gratis grazie alla quale, con l’acquisto di un prodotto identificato Viaggia Gratis, i clienti riceveranno subito alla cassa un buono del 25% del valore del prodotto acquistato, da spendere ad ottobre e novembre nei negozi o sul sito.

Inoltre, con una spesa minima di 250 euro, anche cumulabili, su prodotti Viaggia Gratis, ai clienti saranno regalati viaggi e voli in tutta Europa. Da 250 a 499 euro di spesa i clienti riceveranno subito un voucher per un biglietto aereo di andata e ritorno, tasse aeroportuali comprese, per una città Europea a scelta; da 500 a 999 euro di spesa un voucher per due biglietti aerei di andata e ritorno per una città Europea a scelta; oltre 1000 euro di spesa un voucher per un weekend per due persone in una città a scelta tra Amsterdam, Barcellona, Berlino, Londra, Madrid e Parigi.

Il cliente riceverà sullo scontrino un codice e dovrà registrarsi online sul sito di Viaggiare.it.

Una volta registrato con i propri dati personali e inserito il codice dello scontrino, il cliente riceverà un voucher con il quale potrà prenotare gratuitamente, entro il 15 Agosto il proprio volo, di cui potrà usufruire senza limiti di tempo, il weekend invece andrà fatto tra Settembre 2009 e Marzo 2010.

da CHANNEL INSIDER

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May
30

Franchising e videogames

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epic-gamesSecondo l’examiner.com, Epic Games sarebbe pronta a svelare un’epica esclusiva per PS3 durante l’E3.

Epic Games è uno studio di sviluppo molto noto grazie ai franchising Gears of War e Unreal Tournament, oltre che per il proprio motore Unreal.

Ricordiamo che Epic Games pubblicò già nel 2007 un’esclusiva, anche se temporale, per PS3, ovvero Unreal Tournament III.

Di cosa si tratterà mai? Sono rumor e dunque attendiamo l’E3 per scoprire la verità.

da EVERY EYE

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May
29

Crisi economica e oro franchising

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La quarta settimana è davvero dura. Drammatica quando poi arrivano le bollette.

Così si rovesciano i cassetti alla caccia di oggettini d’oro, anche di pochi grammi. «Medagliette, collanine, tutto. A me sono arrivati clienti anche con le capsule d’oro usate», racconta Sandro Solennità, commerciante di Sesto San Giovanni. Lui registra il picco maggiore. «Nell’ultimo anno l’offerta d’oro è raddoppiata», ma i suoi colleghi non sono da meno. Nonostante i negozi che trattano il nobile metallo, spuntino come i funghi. Molti in franchising, come «Comproro» o «Oro luna».

oro_franchising1«Non so più quanti siamo – ammette Roberto Bonaccia di Senago – ogni giorno ne vedo aprire uno nuovo. Ma ugualmente le cessioni aumentano continuamente, almeno da tre anni a questa parte, mentre calano vistosamente gli acquisti. Solitamente compriamo a “rottame”, ma se si tratta di oggetti di un certo pregio invece possiamo arrivare anche al 50 per cento del valore». Dati confermati da Tiziano Lorenzi, attivo in città dal 2007 in via Francesco Gonin: «Negli ultimi mesi le vendite sono aumentate almeno del 20 per cento. E i periodi di maggior flusso sono sempre quelli: a ridosso del 27 e in prossimità delle festività, Pasqua e Natale, oppure delle ferieoro_franchising estive o invernali».

Ma il record viene registrato da Solennità: più 100 per cento. «Io ho aperto da un paio di anni, all’inizio c’erano molti oggetti di una certa importanza, poi siamo arrivati a raschiare il fondo dei cassetti, alla medagliette della prima comunione, alle fedi nuziali. Anzi, oltre: all’oro dentario. Non che la gente se lo tolga di bocca, ma quando va a sostituire la capsula, la chiede indietro al dentista, per recuperare almeno quei 30/50 euro. In ogni caso, non esiste un cliente tipo, vanno dai 18 ai 90 anni, operai e professionisti, veramente un campionario completo di varia umanità».

L’interesse intorno alla compravendita di oro non poteva certo ignorare la rete, tanto che due anni fa è sbarcata in internet «Cashgold» che tratta esclusivamente on line, andando a domicilio del cliente, come spiega Giorgio Ronca. Che conferma: dal secondo semestre del 2008 il giro d’affari è salito di almeno 30 punti. Attenzione, però, perché la crisi ha rinnovato l’interesse verso l’oro come bene rifugio. «Sono in crescita anche gli acquisti – spiega Lorenzo Bellatti di Cordusio Metalli – perché molti risparmiatori sono stati scottati dal mercato azionario. Tanto che qualche mese fa sterline e marenghi erano introvabili e costavano il 5/6 per cento in più».
Ma qui entriamo in tutt’altro mondo, non certo quello abitato dal povero cristo che a ogni 20 del mese comincia a rigirarsi la fede al dito.

da IL GIORNALE

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May
29

Illycaffè e Coca Cola

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Il caffè in lattina targato Illy-Coca Cola sbarca da giugno in Giappone.

illy_caffe1Andrea Illy, presidente e ad di Illycaffé, lo ha annunciato ieri a New York dove ha incontrato Muthar Kent, numero uno della Coca-Cola Company. Illy e Kent hanno perfezionato le strategie di una espansione che punta a intercettare la nuova moda dei prodotti «easy to drink» (facili da bere).

La recessione globale non sembra turbare il gigante di Atlanta: «La crisi c’è ed è molto severa, ha detto Kent. Ma è una crisi che non ha influito troppo sulle vendite dei prodotti di consumo. Coca Cola è un colosso globale ma in ogni paese dove è presente è un’azienda locale: compriamo i prodotti e assumiamo manodopera del posto».

Lo scorso anno il gruppo triestino ha siglato una joint venture con Coca Cola, dando vita a Ilko Coffee International che ha lanciato in quindici Paesi europei “illy issimo”, bevanda pronta da bere a base di caffè Illy: «Il prodotto che commercializziamo assieme a illycaffé, di alta qualità, è stato accolto molto bene dal mercato», sottolinea Kent. Nei Paesi in cui è stato lanciato ha già raggiunto una quota di mercato del 17%», dice Andrea Illy. Negli Usa (a New York e Los Angeles) è arrivato nel febbraio scorso.

Nonostante la crisi economica globale il 2008 è stato per Illycaffè un anno di crescita. E ora Illy e Kent preparano una nuova offensiva e puntano a insidiare il primato dei giapponesi che in questo settore controllano detengono il 75% del mercato: «L’obiettivo di questa joint venture con Coca Cola-spiega Andrea Illy- è quello di conquistare il mercato globale».
Illy e Kent hanno spiegato ieri nella Grande Mela («illy issimo» negli States è stato distribuito a New York e Los Angeles nei luoghi del consumo di fascia alta compresi i cool food emporium, supermercati d’élite) una strategia che si pone obiettivi «di medio e lungo termine». Il caffè della Illy in lattina è al centro di una operazione di lancio in grande stile a New York dove il marchio triestino è conosciuto da più di 25 anni: «Vogliamo perseguire un approccio selettivo -dice Andrea Illy- senza inseguire passivamente le dinamiche del mercato. Siamo due aziende complementari: illycaffé specialista nel prodotto, Coca Cola è il campione mondiale del marketing e della distribuzione».

A giugno si riparte così dal Giappone. Nel 2008 il 54% delle vendite di gruppo è avvenuto fuori dall’Italia e questo è un altro passaggio di una illy-caffestrategie di espansione selettiva che è sempre stata il «valore aggiunto» del gruppo triestino del caffé. La joint con Coca Cola inoltre ha permesso una migliore penetrazione del mercato dell’office coffee service (ovvero delle macchine e del caffè per ufficio) e del rafforzamento di «espressamente illy», la catena di caffè in franchising che a fine 2008 contava complessivamente 220 punti vendita dislocati in una trentina di paesi.

«Questo progetto -dice Muthar Kent- è stato lanciato anche per migliorare la nostra cultura imprenditoriale. I consumi cambiano, la gente sta più a casa e ricerca la qualità. Il settore del caffé in lattina è un segmento in altissima crescita».
«Illissimo» sarà diffuso entro 20 Paesi entro l’anno. Nel 2008 sono stati raggiunti 10 milioni di consumatori con una quota di mercato del 17% del mercato delle bevande in lattina.

Illycaffè punta anche sul sistema a capsule Iperespresso, il prodotto di punta per il caffè a casa. Altre risorse, infine, andranno all’Università del caffè – la corporate university del gruppo – che nel 2008, alle 9 sedi già esistenti, ha aperto aule e uffici a Londra, Atene, Istanbul, New York e Bogotà, e alla Fondazione Ernesto Illy, istituita l’anno scorso.

da IL GIORNALE DEL FRIULI

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May
28

Electronics Arts franchising in declino?

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eaSecondo gli analisti di Cowen Research, Electronic Arts ha “mancato il ciclo di hardware corrente” totalizzando vendite complessive deboli, e nei prossimi anni la situazione della compagnia tenderà a peggiorare.

“Riteniamo che a causa di una serie di guadagni deludenti, Electronic Arts ora si merita una valutazione sul mercato più bassa rispetto a quella di cui godeva un tempo”, hanno dichiarato i ricercatori, esprimendo la loro scarsa fiducia verso il management attuale ai vertici della compagnia. “Da quando Electronic Arts ha espresso le sue previsioni e i suoi obiettivi a lungo termine per gli anni 2010/2011 nel febbraio 2008, la compagnia non è stata in grado di raggiungere i propri traguardi, e si è vista costretta ad abbassare progressivamente le proprie aspettative”.

Electronic Arts si è prefissa di raggiungere un totale di guadagni pari a 4.3 miliardi di dollari, cifra che secondo gli studiosi potrebbe essere raggiunta solo tramite ripetuti tagli ai costi, operazione che sul lungo termine rischia di danneggiare la compagnia.

Secondo le prime stime, le vendite di alcuni maggiori titoli di proprietà EA arriveranno a 1.5 milioni per The Sims 3, 0.4 milioni per Brutal Legend, 0.63 milioni per The Saboteur, 1.3 milioni per Army of Two: The 40th Day, 2.1 milioni per Dragon Age: Origins, 1.1 milioni per Battlefield: Bad Company 2, 1.1 milioni per Mass Effect 2 e 0.8 milioni per Dante’s Inferno. Durante il primo semestre del 2010, invece, le vendite di EA Sports Active e Boom Blox: Bash Party sono stimate alla cifra di 1.4 milioni e 350.000 unità rispettivamente.

Come ciliegina sulla torta, nei prossimi 12 mesi Electronic Arts è a rischio di acquisizione, complice il significativo calo del prezzo delle azioni della compagnia. Secondo il rapporto i candidati più probabili sono Disney e Time Warner. Non ci rimane allora che attendere per vedere cosa riserverà il futuro per Electronic Arts nel prossimo periodo.

da GAMESTAR

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