Archive for March, 2009
unica box franchising
Dalle bibite agli alimentari, dalle videocassette ai giochi. Il mondo dei distributori automatici ha conosciuto negli ultimi anni una forte espansione dovuta anche alla vastità e differenziazione dei prodotti commercializzati. Il settore dei distributori automatici offre mille possibilità a chi voglia mettersi in proprio e soprattutto offre una formula di lavoro facile da gestire per chi è alla ricerca di un reddito integrativo. La gestione si fa ancora più semplice se la commercializzazione di prodotti attraverso distributori automatici si abbina alla formula commerciale del contratto di franchising. L’operazione è stata condotta dal Unic Group che ha avviato una rete commerciale per la diffusione di un nuovo distributore automatico, chiamato Unica Box. Il distributore consente la vendita diretta con la formula del self service di prodotti ad alta attrattività e di conseguenza l’attività in franchising favorisce rapidi guadagni con un impegno lavorativo ridotto. L’avvio di un’attività in franchising per l’installazione di questa tipologia di distributori automatici offre innumerevoli vantaggi:
- fa risparmiare tempo per definire il proprio progetto d’impresa
- facilita la definizione del budget iniziale per l’avvio dell’attività
- facilita l’assolvimento degli adempimenti burocratici
- facilita l’individuazione dei migliori punti vendita
Questo mercato è oggi in forte espansione perché consente lo svolgimento di un’attività redditizia 24 ore su 24, in cui il cliente acquista con la formula self service, dunque senza necessità di svolgere attività di “customer care” e con la completa gestione del proprio tempo lavorativo. Il business dei distributori automatici con Unica box è caratterizzato da
- minime spese di avviamento attività
- impegno settimanale di poche ore
- spese gestionali contenute
- elevati margini di guadagno
- possibilità di collocare più distributori automatici sul territorio
Si aprono così nuove e interessanti opportunità di lavoro autonomo nel settore del franchising.
franchising teramo
Creazione d’impresa: la Provincia in collaborazione con Sviluppo Italia presenta un ciclo di seminari per favorire l’avvio di nuove attività imprenditoriali
Dopo la realizzazione del progetto “CREO – Laboratori d’Impresa”, la Provincia di Teramo, Assessorato al Lavoro, torna ad occuparsi di autoimprenditorialità, questa volta in collaborazione con l’Agenzia di sviluppo regionale. Tra i suoi compiti istituzionali, infatti, SviluppoItalia Abruzzo, ha proprio quello di sostenere la realizzazione e l’avvio di nuove attività imprenditoriali: lavoro autonomo; microimpresa; franchising.
I seminari sono destinati a tutti coloro che intendono avviare una attività in proprio ed avere informazioni dettagliate sulle agevolazioni vigenti, nonché sulle modalità di creazione e gestione d’impresa; si tratta di un’iniziativa con un forte valore aggiunto rispetto alla formazione tradizionale in quanto, gli aspiranti imprenditori, possono contare sul sostegno della Provincia e di Sviluppo Italia per progettare percorsi imprenditoriali qualificati e credibili.
Gli appuntamenti dei seminari, previsti per i mesi di marzo e aprile 2009, saranno articolati secondo il seguente calendario: 24 Marzo – Ore 16.00 Sala del Consiglio provinciale, Via Milli, 2 – Teramo; 7 aprile - Ore 16.00, Centro per l’Impiego di Nereto, Via Iachini, 1 – Nereto; 21 aprile – Ore 16.00 , Sviluppo Italia Abruzzo, Zona Ind. le – Mosciano S. A.
Per avere maggiori informazioni sull’iniziativa, e per potersi iscrivere ai seminari, ci si può recare nei Centri per l’Impiego di Teramo, Giulianova, Nereto e Roseto. Per maggiori informazione visitare la sezione Teramo Lavoro sul sito dell’ente.
Occhio al Franchising
«Non abbiamo licenziato nessuno. Anzi. Abbiamo pure assunto una persona. E incrementato il numero dei clienti, anche se la spesa media dei consumatori è diminuita del venti per cento. La gente preferisce pagare con la carta di credito piuttosto che con i contanti. È dura, ma andiamo avanti. Occorre avere fiducia nel futuro. Investire. Come abbiamo fatto noi. Soprattutto ci vuole cortesia, disponibilità, professionalità. Poi i risultati prima o poi arrivano. Seguiamo il flusso negativo di questi mesi, ma pensiamo che una ripresa ci sarà nel 2010».
Lunghi capelli castani raccolti a coda di cavallo. Camicetta azzurra. Le maniche rimboccate. Blue jeans e scarpe comode. Un filo di trucco. La fronte intaccata dal sudore. Di chi ha appena finito di sistemare scatoloni di cartone e pacchetti su e giù dagli scaffali. Lavora dieci ore al giorno. Si alza alle 7 e torna a casa all’ora di cena.
No, non è la figlia piccola di Berlusconi. E nemmeno di Tremonti. Non si dichiara una stakanovista. E nemmeno vuole fare tanta propaganda. Mica deve convincere gli elettori. Daniela, 47 anni, è una commerciante come tante. Diventata però imprenditrice in questi tempi di crisi. Una professione che ha nel sangue. Quello di famiglia, ovviamente, considerato che il papà, Giulio Calza, a Genova è il numero uno della nautica da diporto da oltre 50 anni. Mai un fallimento. Mai una contestazione. Mai una polemica.
«Si lavora così – spiega il grande saggio del commercio genovese – come fa mia figlia e come gli ho insegnato sin da ragazzina. Lei è una imprenditrice nata. Il nostro cognome è ancora scritto sull’insegna di viale Brigata Bisagno dopo tanti anni. Guai a toglierlo di lì. I nostri negozi vengono affittati soltanto alla nostra famiglia. I proprietari non vogliono altre persone. In mezzo secolo mai un pagamento in ritardo. A Genova sono ormai pochini che lavorano mettendoci faccia e cognome».
Insomma, la crisi si affronta anche così. Con le spalle forti, ma anche con la schiena curva a lavorare. Mica a cercare di fregare i clienti. E così capita che, invece di chiudere i negozi, alcune grandi famiglie della tradizione commerciale genovese, come i Calza, ne inaugurino uno nuovo di zecca. Nella stessa location, ovviamente, tra viale Brigate Bisagno e piazza della Vittoria. Nato, quindi, sulle ceneri del noto Genevieve Lethu. Ma in tempi di crisi e leggendo le statistiche della Camera di Commercio è un mezzo miracolo. È il miracolo della tradizione imprenditoriale genovese.
«Non esageriamo – si schernisce Daniela Calza – certo se vediamo l’andamento di tanti miei colleghi allora possiamo considerarlo tale. Ma noi non abbiamo mai sentito la crisi in maniera così pesante. La nostra è una clientela affezionata. Ci conoscono. Si fidano e sanno che da noi possono acquistare prodotti trendy e di qualità al giusto prezzo».
Parla con una sicurezza di una che di commercio se ne capisce parecchio. Daniela ha lasciato gli studi di ragioneria agli Emiliani a 17 anni per entrare nell’azienda di famiglia. Al settore della nautica ha cominciato a aggiungere piano piano abbigliamento e accessori. Poi nel 1995 il salto di qualità con l’apertura del primo corner Timberland a Genova. Nel 1997 un’altra scommessa. L’inaugurazione, a fianco del negozio Timberland, di Genevieve Lethu, dove, in franchising, comincia a vendere prodotti per la cucina, la tavola e l’arredamento. «All’inizio in Italia eravamo in 24 punti vendita – continua Daniela – poi l’altro anno siamo rimasti soltanto in due. Ho deciso di aprire una mia linea intitolata Maison de Genes. Di diventare imprenditrice e girare fiere e aziende produttrici almeno una dozzina di volte all’anno. Da Parigi a Francoforte, dalla Puglia a Milano e Firenze. Non è facile, ma con molto impegno ci riusciremo anche stavolta. Abbiamo tutto. Dalle profumazioni per la casa, agli utensili di ultimo grido agli oggetti più trendy, all’ornamento della tavola e della cucina. Tutto in stile francese coniugato con quello genovese». E le luci all’angolo di viale Brigata Bisagno, nonostante la crisi, continuano a brillare.
Mettersi in proprio col franchising
Come mettersi in proprio puntando su marchi di successo, grazie a importanti agevolazioni finanziarie pubbliche e private. E’ questo il tema del workshop sulle opportunità di lavoro nel mondo del franchising, organizzato da Invitalia – Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A e da Mail Boxes Etc. , la più grande rete in Italia e nel mondo di negozi in franchising nel campo dei servizi postali, di comunicazione e supporto alle attività di aziende e privati.
Il workshop, che si terrà presso la sede romana dell’Agenzia è dedicato ad aspiranti imprenditori e sarà l’occasione per fare il punto sull’andamento del franchising in Italia attraverso le esperienze dei diversi soggetti, pubblici e privati, che operano da tempo nel settore. Nel corso dell’incontro verranno, infatti, forniti i dati più recenti sulle performances del settore, illustrate le agevolazioni finanziarie disponibili e raccontate le storie di successo.
Auditorium Invitalia
via Calabria 46
Roma
inizio lavori ore 9.30
PROGRAMMA
Franchising: mettersi in proprio con le idee vincenti
Saluto di benvenuto e apertura dei lavori
Patrizio Sarti, Responsabile Business Unit Impresa Invitalia
Fabrizio Mantovani, Responsabile Sviluppo Franchising Mail Boxes Etc.
Il punto sul Franchising in Italia
Italo Bussoli, Segretario Generale Assofranchising
Accesso alle facilitazioni creditizie
Finanziare il franchising: l’esperienza del Gruppo Unicredit
Guido Palescandolo, Responsabile Piccole Imprese
Gruppo Unicredit Banca Roma
Accesso alle agevolazioni del D.Lgs. 185/2000 – Titolo II
Il Franchising: requisiti necessari e modalità di richiesta del finanziamento
Sabina de’ Dominicis, Sostegno Politiche Occupazionali Invitalia
Case history di successo:
Mail Boxes Etc.
Fabrizio Mantovani, Responsabile Sviluppo Franchising
Credit Planet
Stefano Abritta, Responsabile Sviluppo Franchising
Moderatore
Antonio Montefinale, Creaimpresa
A seguire incontri one to one di approfondimento.
Gomma & Service il Franchising corre
Presentata nello scorso week end presso la sede Ma.Wi Moto di Faenza la squadra sponsorizzata dalla più grande catena Italiana in franchising del settore pneumatici. In una due giorni caratterizzata da un clima primaverile, la compagine diretta da Franco Brunetti presente nel piazzale della concessionaria Honda con la propria struttura logistica, ha svelato al pubblico di appassionati, giornalisti e semplici curiosi un programma a dir poco ambizioso che vedrà ben sette piloti al via in tutte cinque le classi del Campionato Italiano Velocità. Un impegno titanico, e decisamente in contro tendenza con l’attuale situazione economica, ma allo stesso tempo finalizzato a diffondere quei segnali di ottimismo che non mancheranno di raccogliere consensi anche nel mondo del motociclismo agonistico. La squadra romagnola si presenta non solo numerosa, ma anche estremamente variegata, infatti annovera piloti di diverso livello ed età, universo femminile compreso ,tutti accomunati dai colori Gomme & Service e dall’utilizzo di moto Honda gommate rigorosamente Dunlop .
Si inizia dal quindicenne di Calcinelli Isaak Fossi che cercherà di trasformare in risultati importanti, l’esperienza accumulata nella sua prima stagione in sella alle 125 GP, sarà al via sia del CIV che nell’ RS 125 GP Trophy. Nella neonata STK 600 scenderanno in pista Simone Sancioni Beatrice Bossini che ha scelto coraggiosamente la nuova e competitiva categoria pur a corto d’esperienza in sella alle 600. Raffaele Vargas difenderà i colori del team Gomme & Service by Brunetti nella prestigiosa 600 SS del CIV e contemporaneamente prenderà parte alla CBR 600 RR Cup. Nella STK 1000 Andrea Pasetto avrà a disposizione una CBR 1000 RR per tentare di imporsi in una categoria nuova per un pilota che come lui viene dalla Supersport. In fine la massima categoria accoglierà i piloti dalla livrea bianco gialla Christian Mazzoleri e Luca Pini, il primo con l’obiettivo della zona punti e il secondo deciso a riscattarsi da due stagioni poco soddisfacenti in sella alla Yamaha, tornando a lottare per il podio della Superbike. reduce da una stagione d’apprendistato nella 4 tempi e
Proprio in questi giorni sono in programma diversi test pre campionato, che culmineranno nella partecipazione di tutta la squadra alla prima gara dell’anno di scena il 29 Marzo sul Misano World Circuit.
