Franchising Nord al via sabato 25 maggio 2013 a Piacenza Expo


Franchising nord: una fiera per trovare lavoro in affiliazione
Apre sabato 25 maggio a Piacenza Expo la terza edizione della fiera del franchising

fiera_piacenza_franchising_nordUna fiera per aiutare a trovare il lavoro. Ma non un lavoro qualsiasi, bensì un lavoro in cui si è imprenditori di sé stessi. E’ questa la proposta di “Franchising Nord”, la fiera che consentirà a migliaia di persone interessate ad aprire un punto vendita (o un centro servizi) in affiliazione di incontrare le aziende del settore.

E in un momento in cui gli esperti stimano che potrebbero essere 5.000 i nuovi occupati generati dal mondo del franchising nel corso del 2013, Franchising Nord si presenta come un’occasione da non perdere.

Oltre 60 aziende del franchising (in Italia ne operano circa 800) che vanno dall’intimo di Triumph ai fanghi d’alga Guam, da Bel Gelato a Mr. Focaccia, da Last Minute Tour a iCigarette la sigaretta elettronica, espongono i contenuti e i prodotti della propria realtà aziendale a Franchising Nord e sono pronte ad incontrare migliaia di persone che arriveranno da tutta l’Italia.

Organizzata da BeTheBoss.it e QUiCKFairs, la fiera, giunta alla sua terza edizione, si terrà presso PiacenzaExpo, sabato 25 maggio e domenica 26 maggio 2013, con ingresso, parcheggio, navetta dalla stazione ferroviaria, gratuiti per i visitatori.

“Registriamo con non poca soddisfazione che la nostra fiera continua a crescere – spiega Sebastian Kuester, ad di QUiCKFairs – un risultato che, nel contesto del clima economico attuale, viene raggiunto da poche fiere in Italia. Franchising Nord è l’unica fiera del franchising in Italia che registra una crescita reale, una conferma per il nostro concetto di realizzare fiere low-cost che mettono gli operatori nelle condizioni di fare molto in poco tempo”.

Oltre alla parte espositiva, la fiera si completa  con una serie di  workshop, anch’essi dedicati all’obiettivo immediato e concreto di aiutare i candidati all’affiliazione ad orientarsi per scegliere la proposta più confacente.

Ecco il programma completo:

Sabato 25 maggio

11.30 Strumenti di successo nel franchising. (Kiki Lab – Ebeltoft Italy – Fabrizio Valente, partner fondatore)

12.00 Formazione finanziata (SFIA – Dott. Matteo Prestini)

12.30 Testimonianza di successi nel Franchising (Yo Tech – Ing. Luca Bertoletti)

15.00 Tavola rotonda

L’appetito vien mangiando A cosa pensare quando vuoi unirti ad una Franchise di ristorazione

(Bel Gelato Sig. Vito Belli – Mr. Focaccia Dott. Fabio Colombo)

Domenica 26 maggio

11.30 Presentazione risultati questionario “Il rilancio del mercato del lavoro”

12.00 aspetti contrattuali: cosa non deve mancare ( Avv. Donatella Paciello)

12.30 Testimonianza Franchisee (Meeting – Sig.ra Maria Carla Figlios)

15.00 Tavola rotonda: Le opportunità dell’internazionalizzazione (Associazione Brasiliana del Franchising – Avv. Diego D’Ermoggine, Fpi – Dr.sa Edita Becic – Mr. Rolf Kirst)

da piacenza24.eu

Il franchising in Italia al tempo della crisi economica


Cresce la voglia di franchising

di Sibilla Di Palma

crisi_economica_franchisingCon la crisi cresce la voglia di franchising. La difficile fase del mondo del lavoro e il posto fisso che si fa sempre più lontano spingono infatti un numero crescente di italiani a mettersi in gioco, attratti dalla possibilità di avviare un’attività in proprio, ma limitando al contempo i rischi e gli investimenti iniziali.

«Il trend è positivo da molti anni», sottolinea Italo Bussoli, segretario generale Assofranchising. «Dal 2007 a chiusura 2011 gli addetti (franchisee titolari e occupati nei punti vendita) sono passati da 182.908 a 188.222 (+2,9%). Si tratta di un risultato lusinghiero, specie alla luce degli ultimi anni di crisi e in questo senso il franchising è creatore sia di nuovi imprenditori (i franchisee) sia di posti di lavoro per le persone occupate nel punti retail».

Le prospettive restano buone anche per il 2013, periodo in cui «prevediamo circa mille nuove aperture e circa 4mila nuovi posti di lavoro», spiega Francesco Montuolo, vicepresidente Confimprese. Una formula vincente, insomma, anche in tempi di crisi. «In questo particolare momento di congiuntura economica, il franchising rappresenta una buona occasione per poter aprire in autonomia una propria attività», osserva Giovanni Bonani, co-fondatore di BeTheBoss, portale specializzato nella ricerca di opportunità imprenditoriali.

«Risulta vantaggioso perché si ha la certezza di affiliarsi a un’azienda che ha già testato il concept e quindi si è sicuri del successo. Ci si affilia insomma a un brand con alle spalle anni di comprovata esperienza». A fronte inoltre di investimenti iniziali contenuti. Qualche esempio? «Il comparto dei servizi alla persona e agli animali comporta un investimento che può oscillare dai 5mila ai 15mila euro, mentre il settore del retail (abbigliamento-food) varia dai 50 mila ai 100/150 mila euro», spiega Bonani.

Dal punto di vista delle aree più promettenti, «la ristorazione continua a essere interessante», osserva Montuolo, «mentre l’abbigliamento è un po’ in flessione, a eccezione di quello per bambini». Sul fronte novità spiccano, invece, negli ultimi anni i drop off shops, ossia dei negozi dove i clienti possono portare i propri oggetti che verranno poi messi su eBay e venduti dietro il pagamento di una commissione.

Ma anche «le cliniche dentali o ancora da ultimo il fenomeno dei punti vendita di sigarette elettroniche», aggiunge Bussoli. Tra le categorie “storiche” prevalgono invece le agenzie immobiliari o ancora l’abbigliamento intimo», osserva il segretario generale Assofranchising.

Ma chi è che sceglie di lanciarsi nel franchising? «Non c’è un identikit base», precisa Bussoli. «Il filo conduttore è la volontà e l’intraprendenza di persone che desiderano mettersi in proprio e diventare imprenditori di se stessi». Anche se molte volte la scelta prescinde dalla vocazione imprenditoriale, «specie al Sud dove il franchising viene visto come un’alternativa al lavoro dipendente che non c’è», commenta Montuolo.

Tra coloro che scelgono di avvicinarsi a questa formula ci sono comunque «giovani che hanno finito di studiare e vogliono intraprendere un lavoro autonomo oppure imprenditori che avevano una propria attività e hanno scelto di affiliarsi per poter contare su una maggior garanzia di successo», aggiunge Bonani. Ma si tratta di un settore aperto anche alle donne che possono trovare spazio nelle attività legate alla cura della persona, come per esempio centri estetici, fotoepilazione e ricostruzione unghie.

Tra le società che hanno buoni piani di sviluppo dei punti vendita in franchising spicca Yamamay che attualmente conta oltre 450 affiliati in Italia e 85 a livello internazionale. Per il 2013, l’azienda prevede 40 nuove aperture a livello nazionale e 50 oltre confine. La società offre ai propri franchisee una formazione ad hoc attraverso la YamAcademy, la corporate school aziendale.

Per quanto riguarda la politica di affiliazione, la durata minima del contratto è di cinque anni; l’accordo non prevede alcun pagamento di royalties o diritti d’ingresso e per i negozi in Italia l’affiliato deve rilasciare, a titolo di garanzia, una fideiussione bancaria a prima richiesta a favore dell’azienda del valore di 35 mila euro.

Buone opportunità arrivano anche dalla catena di abbigliamento Original Marines per la quale il franchising pesa per l’80% in termini di fatturato. Nei primi mesi del 2013 l’azienda ha aperto in Italia 17 nuovi store in franchising e prevede di inaugurare ulteriori dieci punti vendita entro la fine dell’anno (con circa 115 nuovi posti di lavoro sul territorio nazionale).

Dal punto di vista pratico, il programma di affiliazione prevede una durata minima di cinque anni e la consegna di una fideiussione bancaria di 42 mila euro a prima richiesta assoluta; il versamento di una caparra di 5 mila euro che all’apertura viene investita, insieme a un contributo aziendale, per il lancio pubblicitario del nuovo punto vendita. Mentre non è previsto il pagamento di royalties; l’azienda offre inoltre assistenza e formazione continua per tutta la durata del contratto.

Ha scelto di puntare sul franchising anche il gruppo La Piadineria che attualmente conta 52 punti vendita in affiliazione, su 66 totali presenti in tutta Italia. Nel breve termine l’obiettivo è di sviluppare ulteriormente il proprio franchising nelle città di Roma e Milano, dove sono già presenti altri negozi, oltre che in Toscana e nel Nordest.

Per aprire un punto vendita in affiliazione è richiesto un investimento medio di circa 90 mila euro, comprensivo di fee d’ingresso, arredamenti e attrezzature. La cifra può comunque variare in base alle eventuali spese di realizzazione e adeguamento dei locali e oscillare da un minimo di 60/70 mila euro, fino a un massimo di 140/150 mila euro.

da italiaoggi.it

Vittorio Sgarbi e le gallerie in franchising “Artisti e Capre”


Arte, Sgarbi lancia rete gallerie in franchising: ‘Artisti e capre’. ‘L’arte non deve essere limitata a pochi, ma neanche espandere i propri confini a troppi’

sgarbi_franchising_gallerie_artisti_capreUna rete di gallerie d’arte in franchising, a basso costo, con la supervisione e la guida di Vittorio Sgarbi per, come si legge in una nota, rilanciare “l’arte in una versione popolare” e “la possibilità in questo periodo storico di aprire una nuova attività”. Protagonisti dell’iniziativa “Artisti e capre” il noto critico d’arte, Michele Logiurato, amministratore di Franchising srl e l’artista e comico Charlie Gnocchi, Mr. Neuro di Striscia la Notizia.

“Il compito di Sgarbi sarà quello di definire di volta in volta chi è l’artista e chi la capra, con la possibilità, ovviamente, per le capre di diventare forse qualcosa in più. Il progetto, ambizioso e innovativo, annovera tra gli obiettivi quello di aprire nel giro di un paio di mesi la prima galleria d’arte, sotto forma di affiliazione commerciale appunto, grazie al sostegno di Franchising, portale leader in Italia”, sottolinea l’imprenditore pesarese, Michele Logiurato.

“L’arte non deve essere limitata a pochi, ma neanche espandere i propri confini a troppi, occorre dunque riconoscere ad ognuno la quantità d’arte di cui dispone, altrimenti si è costretti a vedere sempre gli stessi artisti e a mortificare moltissimi giovani esordienti” spiega Sgarbi da parte sua. E da dove iniziare a sviluppare la proposta?

“Le piazze come luogo di aggregazione si sono svuotate – la precisazione di Charlie Gnocchi – e la gente si riversa nei centri commerciali. Qui è presente di tutto, come un bazar, ma effettivamente non è presente l’arte. In questo contesto la mission di ‘Artisti e capre – La bottega di Sgarbi’ sarà garantire all’ignara famiglia che visita il centro, l’opportunità di trovare, oltre alle sigarette elettroniche, all’ennesimo paio di scarpe o all’ultimissimo telefonino, anche un piccolo angolo in cui uno o più pittori espongono le loro opere”.

da italiachiamaitalia.it

Al via il “Chancexpo 2013″ alla Fiera di Roma


Fiera di Roma, al via il salone del franchising “Chancexpo 2013”
E’ il più importante evento fieristico in Italia, dedicato ai temi del lavoro dipendente, della formazione e dell’attività imprenditoriale. La manifestazione rappresenta un’occasione per tutti coloro che desiderano orientarsi nel mondo del franchising

fiera_roma_Chancexpo“Torna il salone del franchising, dell’impresa e del lavoro. Si svolgerà negli spazi della Fiera di Roma, da oggi fino al prossimo 12 maggio. “Chancexpo” è il più importante evento fieristico in Italia, dedicato ai temi del lavoro dipendente, della formazione e dell’attività imprenditoriale. La manifestazione rappresenta un’occasione per tutti coloro che desiderano orientarsi nel mondo del franchising e dei nuovi modelli di occupazione e imprenditoria.

L’evento, inoltre, offre la possibilità alle imprese iscritte di approfondire sia la conoscenza del franchising, anche con la partecipazione a convegni e workshop, sia la conoscenza dei settori merceologici più innovativi”. Lo comunica la Camera di Commercio di Roma che, si legge, “agevola la partecipazione alla manifestazione di 10 imprese di Roma e provincia che hanno manifestato il loro interesse e rispettato i criteri di selezione fissati da un apposito regolamento dell’Istituzione camerale. Le aziende partecipanti operano nei settori del franchisor, della distribuzione e della formazione e sviluppo di imprese.

La Camera di Commercio di Roma, inoltre, promuove la propria partecipazione e quella delle imprese attraverso la presenza nel catalogo ufficiale della manifestazione. Chancexpo offre l’opportunità a migliaia di giovani in cerca del primo impiego di intraprendere un percorso guidato di orientamento, formazione e scambio, inoltre consente agli espositori di reperire e consolidare una qualificata rete di contatti, di fidelizzare i propri clienti e gli stessi affiliati, ricercare nuovi talenti, promuovere il proprio brand e i propri servizi”.

da cinquegiorni.it

Francesco Mastroianni e l’idea di un franchising del gelato


Lamezia: Il gelataio Mastroianni ospite di Brontolo su Rai Tre annuncia progetto di un franchising del gelato

francesco_mastroianni_franchising_gelatoFrancesco Mastroianni sempre più sulla cresta dell’onda. Dopo aver vinto il primo premio la scorsa settimana al Gelato World Tour di Roma eccolo partecipare, questa mattina, alla trasmissione “Brontolo” di Oliviero Beha su Rai Tre. E non sarà certo un caso che il gelataio del Cantagalli abbia partecipato al talk show di politica-economica in compagnia di Cesare Damiano (Pd), il sindacalista Luigi Angeletti, Renata Polverini (Pdl), Guido Crosetto (Fratelli d’Italia), l’imprenditore Brunello Cucinelli e l’imprenditore Alberto Bauli.

Il suo gelato che ha vinto il primo premio al World Tour di Roma si chiama proprio “Cuor di Brontolo”, una delizia al pistacchio che vuole mettere d’accordo i palati più esigenti. Un intervento, il suo, che è stato inserito nel tema de “L’Italia in saldo”, oggetto principale della trasmissione odierna condotta dal giornalista Beha. Temi di politica come la manifestazione di Brescia del Pdl hanno trovato la pronta risposta anche di Mastroianni che ha spiegato come “in un momento di crisi del genere la politica deve saper dare un altro genere di risposte ai cittadini”. Mastroianni, dopo una prima descrizione del suo gelato al pistacchio “Cuor di Brontolo”, vincitore del primo premio alla manifestazione romana, non ha disdegnato di dare anche una risposta in materia economica per quel che riguarda il problema delle imprese italiane che sempre più vendono per spostarsi all’estero. Per Mastroianni, in questi casi, “sarebbe importante puntare sulla tracciabilità delle imprese italiane all’estero”.

Infine, Oliviero Beha fa parlare Mastroianni dei suoi progetti futuri all’indomani di questo ulteriore riconoscimento alla sua arte dolciaria. “Credo che l’immagine ed il marketing siano molto importanti per la pubblicizzazione di un prodotto come il mio” ha spiegato il maestro gelataio che ha raccontato di essersi anche affidato ad un avvocato che curerà e promuoverà la sua immagine e quella dei gelati da lui prodotti. L’intento di Mastroianni, annunciato nella trasmissione odierna di Rai Tre è quello di “aprire una rete di franchising del gelato”. Alla base di questo progetto, a cui punta Mastroianni per far conoscere ovunque il gelato del Cantagalli, c’è una partnership con il presidente dell’Associazione Italiana Gelatieri Alberto Pica con il quale ha fondato gli “Ambasciatori del gelato italiano nel mondo”.

“L’intento – ha spiegato Mastroianni – è quello di esportare il nostro gelato aprendo gelaterie in tutte le parti del mondo in quanto il gelato è prodotto che è un fiore all’occhiello italiano che ci invidiano tutti”. “Molte volte – ha poi ricordato su insistenza di Beha – per dare il meglio di un prodotto bisogna anche puntare sul marketing. Personalmente sono bravo a fare gelati, ma ho bisogno di curare l’immagine del mio prodotto per poterlo vendere maggiormente”. Un intervento puntuale e preciso quello di Mastroianni alla trasmissione del lunedì di Rai Tre che non ha mancato anche di suscitare interesse tra gli altri intervenuti tanto che alla fine Renata Polverini ha chiesto a Mastroianni se avesse portato in trasmissione il suo famoso gelato “Cuor di Brontolo” ma il gelataio lametino le ha ricordato che proviene dalla Calabria ma che per chi ha voluto saggiarlo si è svolta una degustazione domenica al Pincio a Roma dove era presente sia il suo gelato “Cuor di Brontolo”, così come i gelati di tutti gli altri partecipanti al  World Tour. Sentendo queste parole Beha ha poi concluso in chiave politica: “questa sì che è una manifestazione politica interessante che risponde a quella di Brescia. Bravo Mastroianni”.

da lametino.it

Continental Italia ed il franchising FSC


F.S.C., il franchising secondo Continental
F.S.C. presenterà ad Autopromotec il suo articolato programma di franchising, sviluppato secondo la filosofia Continental

franchising_fsc_continental_italiaE’ ormai una tradizione consolidata la partecipazione di Continental Italia Spa ad Autopromotec. Nell’edizione 2013, che sarà oggetto di particolari attenzioni da parte degli addetti ai lavori, visto il momento di grave recessione che sta attraversando il mondo dell’auto, Continental Italia propone agli specialisti del pneumatico la sua estesa catena di franchising, che va sotto il “cappello” della società controllata F.S.C. (Franchising Service Company).

F.S.C. è stata la prima società italiana a sviluppare una rete di vendita di pneumatici in franchising tramite programmi di affiliazione diretta e indiretta, che si distinguono per la completezza dell’offerta e la continua spinta innovativa.

Nel padiglione 20 di Autopromotec, allo stand 50, F.S.C. presenterà ai visitatori il suo articolato programma di franchising secondo la filosofia Continental:

- TAC (Top Automotive Center), circa 200 aziende autonome affiliate, specializzate nella commercializzazione e montaggio degli pneumatici, unite attorno al marchio premium del gruppo, Continental, supportate dal prodotto di seconda fascia Barum.

- PneusExpert, da 23 anni sul mercato italiano, con 650 punti vendita affiliati che ruotano intorno al marchio prioritario Uniroyal e che commercializzano in esclusiva i pneumatici Sportiva sul territorio nazionale.

- FSC Network, una rete di 380 gommisti che abbinano l’eccellenza del marchio premium del gruppo, Continental, ai brand complementari General Tire, Matador, Semperit e Viking

FSC, con più di 1.200 punti vendita sul territorio nazionale, è nel settore la catena franchising più estesa in Italia. La sua forza risiede principalmente nei contenuti di un vasto pacchetto di marketing riservato agli affiliati, volto a fornire tutti gli strumenti necessari per offrire un servizio a 360° al consumatore finale: dall’immagine del punto vendita alla competenza tecnica dell’operatore, dalla costruzione del traffico e della visitazione in officina alla diversificazione del business attraverso l’offerta che va oltre alle semplici coperture.

da pneusnews.it

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